Osservatorio Socio Economico

L’iniziativa

l’Osservatorio Socio Economico (OSE), attivo dal 2000, si occupa della raccolta, dell’elaborazione e dello studio di dati ed informazioni attinenti una pluralità di ambiti tematici diversi, tra cui la demografia, la struttura delle attività economiche, gli andamenti settoriali e quelli del mercato del lavoro locale.

La sua creazione e la sua progressiva e continua implementazione trovano, ragione d'essere nella convinzione che, per poter affrontare in modo adeguato e dare una valida risposta alle varie problematiche del territorio occorra, a monte un’accurata analisi di dati concreti. Un aspetto cruciale per poter agire in modo mirato, efficace ed efficiente rispetto ad un dato fenomeno, infatti, sta proprio nello svolgimento di un'attenta azione conoscitiva, che consenta, appunto, di comprenderne le numerose sfaccettature ad esso sottese.

Attraverso la propria azione, l’Osservatorio intende offrire una visione delle principali caratteristiche dell’Ovest Milano (Alto Milanese e Magentino – Abbiatense), dei suoi fabbisogni, nonchè dei suoi punti di forza e di quelli di debolezza, perseguendo l’obiettivo di:

  • monitorare ed individuare i principali aspetti strutturali dell'economia locale;
  • valutare le traiettorie di sviluppo dell'area nel breve e nel lungo periodo, fornendo un valido ausilio alla definizione delle forme di intervento e di programmazione territoriale;
  • analizzare l'andamento dell’occupazione e del mercato del lavoro locale.

I prodotti

L’attività svolta dall’Osservatorio si concretizza nella realizzazione di numerosi lavori di ricerca che vengono proposti nella forma di comunicati periodici, rapporti su specifiche tematiche di interesse, tavole statistiche ed altre analisi sull'economia locale.

Tutti questi materiali possono essere consultati e scaricati liberamente e possono altresì essere ricevuti direttamente al proprio indirizzo di posta elettronica mandando una mail di richiesta ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

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LE ULTIME ANALISI

 

IL MERCATO DEL LAVORO DELL'OVEST MILANO TRA RIPRESA E RITORNO ALLA NORMALITA'

Il 2016 costituisce un anno caratterizzato da numerose sfaccettature, che rendono piuttosto arduo il compito di racchiudere in poche righe una sintesi degli andamenti del mercato del lavoro dell’Ovest Milano. In questi mesi, infatti, i processi di aggiustamento delle dinamiche occupazionali hanno visto la sovrapposizione di una serie di accadimenti dalla natura estremamente eterogenea e dagli impatti talora anche abbastanza diversificati.
In primo luogo, occorre riconoscere come nell’area, così come, più in generale, un po’ ovunque nel Paese, si assista ad un miglioramento, sancito, pur con alcuni limiti, da una crescita degli occupati, associata ad un calo di coloro che, invece, sono alla ricerca di un lavoro. Inoltre, per la prima volta, da ben otto anni a questa parte, il saldo tra le nuove assunzioni e le interruzioni dei contratti in essere torna ad assumere un segno positivo, interrompendo la lunga serie dei deficit che si sono susseguiti senza soluzione di continuità dal 2008 ad oggi.
Il secondo elemento da portare all’attenzione riguarda il fatto che, anche a fronte di questa tendenza al recupero, permangono sullo sfondo alcune problematiche di tutto rilievo che non possono certo essere trascurate. La più vistosa di esse attiene i livelli alquanto elevati della disoccupazione, per la quale si parla ancora di un’entità doppia rispetto ai valori pre-crisi.
Un terzo elemento da richiamare è rappresentato dal venir meno delle condizioni di eccezionalità che avevano contraddistinto il 2015, si pensi, ad esempio, all’Esposizione Universale, piuttosto che alla decontribuzione associata alle assunzioni a tempo indeterminato, poi riproposta ma in misura decisamente meno generosa. In altre parole, sotto questo profilo, il 2016 rappresenta, dunque, una sorta di “ritorno alla normalità” che spiega la contrazione dei flussi occupazionali registrati nell’Alto Milanese e nel Magentino – Abbiatense. Il segno negativo che si ritrova nei dati non riflette tanto una dinamica congiunturale, quanto, piuttosto, origina dal riassestamento del sistema economico locale a seguito della chiusura della partentesi estemporanea che aveva caratterizzato in maniera anomala l’anno precedente.
Infine, è bene avere presente che gli ultimi anni vanno annoverati tra le fasi di più intensa trasformazione anche per ciò che riguarda parecchie questioni di natura istituzionale, che influenzano, tra le varie cose, l’assetto, l’organizzazione ed i modelli di intervento in materia di lavoro, basti citare l’entrata in vigore del Jobs Act, piuttosto che l’istituzione dell’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro o la costituzione delle Città Metropolitane.

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Contatti

Andrea Oldrini
Responsabile Osservatorio Socio Economico
Eurolavoro / AFOL Ovest Milano
Tel. 0331/426927
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.